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mercoledì 29 marzo 2017

Interior of Sicily finalista al Festival ACCESS CODE in India

Un nuovo riconoscimento per il documentario "Interior of Sicily" di Franco Blandi. Il paesaggio naturale e agrario dell'interno della Sicilia stavolta arriva nella lontana India, dove il documentario è tra i finalisti all'ACCESS CODE Film Festival 2017 e sarà proiettato durante le serate finali del festival a Bangalore, nel distretto indiano in Karnatak. Auspichiamo che attraverso la visione del documentario in un luogo così lontano, in un contesto internazionale, si possa far conoscere e apprezzare il nostro territorio. 
Il linguaggio del paesaggio è davvero universale! Siamo contenti :-)







venerdì 17 febbraio 2017

Storie di paesaggi, migrazioni e documentari

Si terrà sabato 18 febbraio 2017, presso il teatro della Casa Circondariale di Barcellona (ex OPG), l'incontro con l'autore Franco Blandi, documentarista e scrittore, dal titolo: "Storie di paesaggi, migrazioni e documentari" . Saranno presentati i libri "Appuntamento alla Goulette" e "Vittorio De Seta, il poeta della verità", entrambi editi da Navarra editore di Palermo. Sarà inoltre proiettato il documentario "Interior of Sicily. Il paesaggio naturale e agrario dell'interno della Sicilia osservato per due anni" e un estratto del dvd allegato al libro su Vittorio De Seta.. All'incontro, promosso dal direttore della Casa Circondariale, prenderanno parte, oltre all'autore, il Direttore Artistico Fortunato Sindoni, il Direttore della C.C. Nunziante Rosania, gli studiosi Salvatore Speziale e Mauro Geraci dell’Università di Messina e l’Autore. il gruppo SHEKELESH con Mario Giuliano (Chitarra e voce), Eugenia Bavastrelli (Tamburello), Nino Ragusi (Fisarmonica).



Tratto da


Domani 18 febbraio alla nuova Casa Circondariale di Barcellona P.G. appuntamento con Franco Blandi
di Elena Grasso

La Direzione dell’Istituto penale di Barcellona P.G. ha organizzato un’ iniziativa culturale dedicata ai detenuti della nuova Casa Circondariale di Barcellona P.G.Saranno presentati sabato 18 febbraio 2017, alle ore 10,00, presso il teatro dell’istituto i libri dello scrittore-regista Franco Blandi, “Interior of Sicily. Il paesaggio agrario siciliano tra natura e attività umane” ( MediAdvisor) , “Appuntamento a la Goulette” (Navarra Editore) e “Vittorio De Seta” (Navarra Editore), relativi all’emigrazione dei siciliani in nord-Africa ed ai paesaggi siciliani. Con il coordinamento del Direttore Artistico Fortunato Sindoni interverranno: il Direttore della C.C. Nunziante Rosania, gli studiosi Salvatore Speziale e Mauro Geraci dell’Università di Messina e l’Autore.

Interior of Sicily“ (MediAdvisor 2015). Due anni di osservazione lungo la SS 120 che da Cesarò conduce a Troina, a cavallo tra le province di Messina e Enna. Le immagini fotografiche documentano le variazioni del paesaggio agrario e naturale al passare delle settimane, dei mesi, di un intero anno. Il lungo lavoro di osservazione e elaborazione ha generato diversi prodotti di fruizione: Un documentario, una mostra fotografica, un libro. In questo testo l’autore racconta la sua esperienza di osservatore del paesaggio. Dalla scelta del territorio da analizzare, alla fase di osservazione e acquisizione delle immagini, fino alla successiva elaborazione e produzione. Descrivendo i luoghi e le emozioni che lo hanno accompagnato durante il lungo periodo di osservazione, invita il lettore ad una conoscenza più attenta del territorio. Parole e immagini propongono un nuovo approccio alla fruizione del paesaggio. Esso, infatti, non viene visto solo come elemento estetico oggetto di osservazione, ma come testimone, emblema dell’esercizio armonico tra attività umane e natura. Il paesaggio, ciò che osserviamo, è ciò che siamo! È questo, in estrema sintesi, il punto di arrivo a cui giunge l’autore. Prefazione di Caterina Barilaro.

In “Appuntamento a la Goulette” (Navarra editore 2012) la storia di una migrazione anomala che portò alla nascita di una fervida comunità di Italiani in Tunisia, perfettamente integrati con la popolazione locale. Un esempio dal passato per ragionare sul presente. In un momento storico in cui si parla di emigrazione in termini di problema ed emergenza, è utile guardarsi indietro per recuperare i valori di integrazione e accoglienza. Il libro nasce dalla volontà di voltare lo sguardo al passato e ripercorrere un periodo storico che ha visto migliaia di italiani emigrare verso la Tunisia a partire dalla metà dell’Ottocento. Una storia di migrazione poco conosciuta che ha dato vita a una comunità di italiani cattolici e tunisini musulmani, in uno scenario di vivace cosmopolitismo. Dopo i primi spostamenti di toscani, veneti, liguri, calabresi e pugliesi, il primato in termini di numeri e di permanenza sul luogo spettò ai siciliani, che insieme ad altri connazionali occuparono la zona costiera de La Goulette. Ancora oggi i siciliani vengono ricordati nel quartiere chiamato Petite Sicile, dove vissero fianco a fianco con la popolazione autoctona.

Vittorio De Seta, il poeta della verità“ (Navarra Editore 2016). Il 14 dicembre del 2008 due siciliani si trovano a discutere di Sicilia, di cinema e di letteratura. Si tratta di Vittorio De Seta, classe 1923, autore e regista, maestro del documentario, e di Vincenzo Consolo, classe 1933, maestro della letteratura. Da questo incontro prende spunto un viaggio a 360 gradi nel mondo di Vittorio De Seta, realizzato da Franco Blandi. Particolare attenzione è stata dedicata ai pensieri e ai racconti del regista, sono stati rintracciati e trascritti suoi interventi pubblici, interviste a giornali, radio e televisione, incontri nelle scuole, ma anche, in alcuni casi, incontri informali ripresi con video amatoriali. All’immagine stereotipata di uomo schivo e isolato, si contrappone quella di un uomo disponibile all’incontro e al racconto senza reticenze. È quindi la voce stessa di De Seta che accompagna il lettore, una voce intima che coincide con il suo modo di intendere la vita, l’arte e il cinema. Un disegno unitario e profondo, che lo conferma “poeta della verità”, come Consolo lo definì.

lunedì 30 maggio 2016

Interior Of Sicily e Shekelesh per i detenuti dell'ex OPG di Barcellona

L'Accademia Musicale di Barcellona P.G. Organizza
 Presso il Teatro dell'ex O.P.G. il 18 giugno 2016

S H E K E L E S H      I N     C O N C E R T
Musica Popolare

Proiezione del documentario
I N T E R I O R   O F   S I C I L Y
di Franco Blandi
Vincitore del Festival Internazionale ROMA CINEMADOC (Marzo 2016)







sabato 16 aprile 2016

Storie di paesaggi e migrazioni su 24live.it

Storie di paesaggi e migrazioni: presentati ieri i libri di Franco Blandi

15 aprile 2016  - 24live.it Barcellona

Ieri pomeriggio, l’Auditorium Musicale “Giovanni Spagnolo” di Barcellona p.G. ha ospitato la presentazione dei libri di Franco Blandi, dai titoli: “Interiori of Sicily” ed “Appuntamento a La Goulette”.
L’incontro, denominato “Storie di Paesaggi e migrazioni”, è stato organizzato dall’Accademia Musicale Artistica e Culturale “On. Nino Pino Balotta” ed ha visto la partecipazione, oltre che dell’autore, fotografo e regista, del Dott. Nunziante Rosania, Direttore ell’Istituto Penitenziario di Barcellona P.G. e dello storico Prof. Alberto Genovese. A condurre ed introdurre l’incontro è stato, invece, Felice Mancuso, Presidente dell’Accademia.

La descrizione del paesaggio agrario siciliano, le storie narrate delle assenze senza ritorno dei 150.000 emigrati siciliani in Tunisia sono state il cuore dell’evento, il quale è stato arricchito da intermezzi musicali a cura del trio “Shekelesh” con Mario Giuliano (voce e chitarra), Eugenia Bavastrelli (tamburello) e Nino Ragusi (Fisarmonica).
I due capolavori di Blandi sono già stati apprezzati in Italia e nel mondo. Non a caso,infatti, il documentario “Interior of Sicily” tratto dall’omonimo libro, è stato insignito del Premio per il miglior documentario italiano lo scorso gennaio 2016, al Festival Internazionale di Roma CINEMADOC con regia e fotografia di Franco Blandi e montaggio di Franco Blandi e Nuccio Roberto. Con prefazione di Caterina Barilaro, “Interior of Sicily” è il resoconto di un’osservazione lunga due anni, avvenuta nella Statale 120 che da Cesarò conduce a Troina.
“Appuntamento a La Goulette”, invece, narra la disperazione di uomini, emigrati italiani in Tunisia, che hanno avuto come unica bussola la fame, erranti, vagabondi, alla ricerca anche di se stessi. L’opera contiene i contributi di Antonio Michelin Salomon ed Alessandro Versace.
Si è trattato di un appuntamento ricco di storia vera vissuta dagli italiani, analizzata in tutte le sfaccettature di una tragedia, la stessa che si sta consumando nel nostro tempo ma con dimensioni consone al mondo globalizzato, agli uomini cittadini del mondo e basato sullo stesso pregiudizio, la “non – accoglienza”. Le guerre, le crisi economiche e di valori che si sono susseguite negli anni, certamente si diversificano per il contesto socio -tempo – culturale in cui avvengono. Una triste realtà che l’autore, fotografo e regista Blandi sa e ha saputo cogliere attraverso gli strumenti che preferisce per lanciare e lasciare un messaggio pregno di umanità.
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Storie di paesaggi e migrazioni a Barcellona

Paesaggi siciliani e migrazioni nelle opere di Franco Blandi, presentate a Barcellona Pozzo di Gotto


    di Marcello Crinò per Messina WEB  16 aprile 2016
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- di Marcello Crinò -
Di paesaggi siciliani e di migrazioni si è parlato giovedì 14 all’ex Monte di Pietà nel corso di un incontro con Franco Blandi, organizzato dall’Accademia musicale e artistica e culturale “Nino Pino Balotta” presieduta da Felice Mancuso. Sono stati presentati due interessantissimi libri del fotografo e regista Franco Blandi riguardanti la Sicilia: Interior of Sicily, incentrato sul paesaggio agrario siciliano tra natura e attività umane, proiettato anche nella versione documentario, eAppuntamento a La Goulette, sull’emigrazione nell’Ottocento di centocinquantamila siciliani in Tunisia.
Ha introdotto i lavori Felice Mancuso, rammentando la sua gioventù, quando era operaio dell’Ente Sviluppo Agricolo e lavorava nei Nebrodi, e la Riforma agraria assegnò ai contadini le terre peggiori, difficili da coltivare. L’assessore alla cultura Ilenia Torre ha portato i suoi saluti, anche a nome dell’amministrazione comunale e del sindaco Materia.
Le due relazioni sono state sviluppate dal dottor Nunziante Rosania e dal professore Alberto Genovese. Rosania, psichiatra e direttore dell’Istituto Penitenziario di Barcellona (così si chiama oggi l’ex O.P.G.) ha incentrato il suo intervento offrendo una riflessione sul tema dell’emigrazione sul piano sociologico e storico-antropologico, evidenziando come siano possibili le integrazioni tra culture differenti. Ha messo quindi in relazione la situazione di allora, cioè l’emigrazione di siciliani in Tunisia nell’Ottocento, con la situazione odierna, ricordando che la storia dell’umanità è storia di emigrazione, di spostamenti di popoli, ma che bisogna essere in grado di gestire.
Alberto Genovese ha offerto un taglio più storico su questa vicenda di emigrazione finora pochissimo conosciuta. E’ però partito dall’operazione di Franco Blandi, quella di documentare il paesaggio naturale e rurale dell’interno della Sicilia attraverso l’osservazione video-fotografica nell’arco di due anni lungo alcuni punti della Statale 120, Cesarò a Troina. Paesaggi ed emigrazione rappresentano un percorso che lega l’interno della Sicilia con l’emigrazione in Tunisia, un percorso inverso rispetto a quanto accade oggi. Dal 1835 tonnaroti e corallari trapanesi emigrano in Tunisia, raggiungendo il culmine nel 1870, dopo l’Unità d’Italia, quando le condizioni economiche della Sicilia divennero disastrose, e iniziò l’emigrazione verso le Americhe e l’Europa.
I siciliani si spostarono in Tunisia dove nacque La Goulette, la piccola Sicilia, dove si integrarono perfettamente, fondendo usanze, tradizioni, gastronomia, religione. Oggi quella città non c’è più, gli edifici sono stati quasi tutti demoliti, la comunità si è dissolta e in un ospizio vivono ancora alcuni anziani discendenti dei siciliani.
Subito dopo è stato proiettato il documentario, che mostra il variare della natura e la bellezza di questi luoghi della Sicilia dove nonostante la meccanizzazione, il paesaggio agrario riesce ancora a raccontare in maniera armonica il legame tra l’uomo e le sue attività sul territorio, ben evidenziato da un sapiente montaggio di foto e video, accompagnate da una colonna sonora di musica classica e suoni dal vivo. A nostro avviso si tratta del più bel documentario sul paesaggio siciliano finora realizzato, e non a caso è stato premiato al Festival internazionale di Roma Cinemadoc come migliore documentario italiano. Adesso è anche candidato alla finale del Festival internazionale di Los Angeles.
Infine l’intervento di Franco Blandi, il quale ha spiegato di aver appreso casualmente da uno studente universitario tunisino dell’esistenza di questo insediamento siciliano. Iniziando le ricerche ha scoperto che non esistevano studi in merito, ma solo notizie frammentarie. L’approfondimento della vicenda lo ha portato a raccontare questa storia di emigrazione ed integrazione dal basso che non ha mai creato alcun tipo di problema, anche se all’inizio c’era diffidenza tra le due comunità. Per quando riguarda il documentario, ha sottolineato che il territorio oggetto delle sue immagini è stato preservato da chi non è emigrato, continuando l’antico legame tra uomo e natura.
La lunga serata è stata scandita da due intermezzi musicali con brani di musica popolare eseguiti dal trio Shekelesh con Mario Giuliano alla chitarra e alla voce, Eugenia Bavastrelli al tamburello, Nino Ragusi alla fisarmonica.



http://www.messinaweb.eu/component/k2/item/2707-paesaggi-siciliani-e-migrazioni-nelle-opere-di-franco-blandi-presentate-a-barcellona-pozzo-di-gotto.html

martedì 5 aprile 2016

Interior of Sicily selezionato al Los Angeles Cine Fest

Altro riconoscimento per il documentario interior of Sicily. La giuria del Los Angeles Cine Fest lo include tra i finalisti del festival (Marzo 2016), nella categoria Short Documentary.

martedì 22 marzo 2016

Storie di paesaggi e migrazioni

Giovedì 14 Aprile 2016, ore 18  -  Auditorium  "Giovanni Spagnolo -  Barcellona P.G. (ME)

Paesaggi e migrazioni sembrano avere poco in comune. Eppure attraverso due lavori di Franco Blandi è possibile rintracciare un percorso che lega il paesaggio dell'interno della Sicilia con la storia di emigrazione poco conosciuta dei molti siciliani emigrati in Tunisia alla fine dell'Ottocento. 

Ne parleranno, alla presenza dell'autore, Felice Mancuso (Presidente dell’Accademia Musicale Artistica e Culturale - Barcellona P.G.), il Dott. Nunziante Rosania (Direttore dell’Istituto Penitenziario di Barcellona), il Prof. Alberto Genovese (Storico).
Durante la serata sarà proiettato il documentario-cortometraggio "Interior of Sicily".
Esibizione di musica popolare del trio SHEKELESH con Mario Giuliano (Chitarra e voce), Eugenia Bavastrelli (Tamburello), Nino Ragusi (Fisarmonica).



martedì 26 gennaio 2016

Il documentario Interior of Sicily selezionato al Roma Cinema DOC

Il documentario Interior of Sicily è stato selezionato per la fase finale del Roma Cinema DOC Gennaio 2016. Contenti :-)







domenica 3 gennaio 2016

Servizio su ONDA TV

Il servizio di Onda Tv del 2 gennaio 2016 dedicato alla presentazione di Interior of Sicily di Franco Blandi al castello Gallego di S.Agata di Militello.




lunedì 23 novembre 2015

Interior of Sicily, il libro con i testi e le immagini





Due anni di osservazione lungo la Strada Statale 120 che da Cesarò conduce a Troina, a cavallo tra le province di Messina e Enna. Le immagini fotografiche e le riprese video di Interior of Sicily, documentano le variazioni del paesaggio agrario e naturale al passare delle settimane, dei mesi, di un intero anno. Il lungo lavoro di osservazione e elaborazione ha generato diversi prodotti di fruizione: Un documentario, una mostra fotografica, un libro. 

In questo testo l’autore racconta la sua esperienza di osservatore del paesaggio. Dalla scelta del territorio da analizzare, alla fase di osservazione e acquisizione delle immagini, fino alla successiva elaborazione e produzione . Descrivendo i luoghi e le emozioni che lo hanno accompagnato durante il lungo periodo di osservazione, invita il lettore ad una conoscenza più attenta del territorio. Parole e immagini propongono un nuovo approccio alla fruizione del paesaggio. Esso, infatti, non viene visto solo come elemento estetico oggetto di osservazione, ma come testimone, emblema dell’esercizio armonico tra attività umane e natura. Il paesaggio, ciò che osserviamo, è ciò che siamo! E’ questo, in estrema sintesi, il punto di arrivo a cui giunge l’autore attraverso le sue osservazioni, le sue immagini,  il suo racconto.



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sabato 3 ottobre 2015

Anteprima di Interior of Sicily a Palermo

Dal 23 ottobre a Palermo, anteprima del progetto Interior of Sicily all'interno di ZyZ, Annuario Fotografico Contemporaneo e Le vie dei Tesori. La proiezione del documentario è prevista il 23 ottobre alle 18.30 a Palazzo Steri, mentre un estratto della mostra sarà ospitato fino al 30 ottobre presso Palazzo Forcella De Seta alla Kalsa. Il programma completo delle iniziative lo trovi sul sito www.zyzfotografia.it
L'evento è anche su facebook al link: https://www.facebook.com/events/1608075269455721/